Università degli studi di Verona
Dopo circa sessant’anni dalla sua nascita, l’Università degli Studi di Verona appare oggi come un rinomato ateneo, in grado di garantire un’ampia offerta formativa e culturale, dimostrandosi sempre attenta all’evoluzione dei tempi ed alle esigenze degli studenti.
Oltre alle 8 facoltà, quali Economia, Giurisprudenza, Lettere e Filosofia, Lingue e Letterature Straniere, Medicina e Chirurgia, Scienze della Formazione, Scienze Motorie, e Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, l’Ateneo di Verona dispone di 24 dipartimenti, e si rivela una delle strutture di ricerca più attive in Italia.
L’Università di Verona propone un elevato numero di corsi di laurea, alcuni di nuovissima ideazione, come Bioinformatica, che fonde le scienze di biologia, chimica e informatica in un unico piano di studi.
Quello che più contraddistingue l’ateneo scaligero dalle altre realtà universitarie in Veneto, è il profondo legame al territorio in cui si posiziona. Infatti, soprattutto di recente, nascono vere e proprie cittadelle dello studio, ognuna dedicata ad un campo di riferimento.
La Cittadella della Cultura, la Cittadella della Giustizia, la Cittadella della Scienza e la Cittadella dello Sport, rappresentano in tal senso la punta di diamante di questo innovativo progetto. Inoltre, una struttura di prestigio come la Villa Lebrecht a San Floriano, una delle più suggestive ville venete del XI secolo, è divenuta la sede del Corso di laurea interateneo in scienze e tecnologie viticole ed enologiche.
L’Università di Verona non guarda, però, solo al passato, infatti è perfettamente inserita nel circuito Erasmus, con la possibilità per gli studenti di nuove esperienze didattiche e partecipa al WorldWide Study, programma di studio all’estero. Diversi sono gli stage e gli incontri in azienda che l’ateneo organizza, per garantire ai propri studenti l’opportunità di entrare direttamente in contatto con il mondo del lavoro.
Altra nota di merito dell’ateneo scaligero è l’attenzione al mondo dei giovani anche al di fuori delle esperienze di studio, infatti web radio e community on line “fuori aula”, rappresentano canali molto amati dagli studenti, che partecipano attivamente alle attività organizzative.