Stazione di Verona Porta Vescovo
Giungere a Verona in treno è forse il modo migliore per muoversi liberamente in città, ed in tal senso la provincia scaligera dispone di due stazioni ferroviarie principali, non molto distanti una dall’altra: la stazione di Verona Porta Nuova e la stazione di Verona Porta Vescovo.
Sono entrambi importanti snodi del collegamento ferroviario nazionale, legati alle principali città del nord come Milano, Torino o Venezia e centro nevralgico per le tratte di comunicazione con i centri del centro e sud Italia.
In particolare la Stazione di Verona Porta Vescovo, la seconda per importanza e grandezza, è posizionata vicino alla sede principale dell’Università di Verona, a 10 minuti a piedi per l’esattezza, ed è un ottimo punto di riferimento per gli studenti.
Non mancano i bus che collegano la stazione con i principali punti di interesse della città, per questo Verona Porta Vescovo è uno dei punti cardine per Verona.
Nonostante oggi costituisca la seconda stazione della città, quella di Verona Porta Vescovo è stata il primo snodo ferroviario del posto, un importante punto di passaggio per il Brennero in epoca di dominazione austriaca.
Al suo interno, oltre ala sale di aspetto, i servizi come bar, snack e tabacchi, questa stazione conserva qualcosa di particolare, cioè un museo visitabile gratuitamente, che mette in mostra carrozze e locomotive in scala, vecchie divise e utensili che raccontano la storia di una realtà, quella delle Ferrovie di Stato, che rievoca immagini meravigliose.
Insomma, può essere una buona occasione mentre si è inattesa del proprio treno, trascorrere piacevolmente una pausa in questo particolare museo.