L’Ateneo di Verona dalla nascita ad oggi
L’Università di Verona rappresenta oggi una delle maggiori realtà culturali del Veneto e, grazie alla storia ricca di interventi illuminati che la contraddistingue, costituisce oggi un valido punto di riferimento tra le università italiane.
Nata da un gruppo di intellettuali che riunendosi negli anni cinquanta danno vita ad una scuola e ad una rivista legati principalmente alle scienze storiche, cioè la Scuola Ludovico Antonio Muratori e la Rivista “Nova Historia”, l’idea di un ateneo a Verona è supportata dal sindaco del tempo e da tutta l’amministrazione comunale e dalla Camera di Commercio.
Si sviluppa cosi la Libera Facoltà di Economia e Commercio e il Consorzio per gli Studi Universitari, con sede amministrativa a Palazzo Giuliari, attuale sede del Rettorato.
Ben presto, quella che era stata la brillante idea di intellettuali del tempo si trasforma in realtà, precisamente quando nel 1963 l’Università di Padova riconosce a Verona il pregio di ospitare la Facoltà di Economia e Commercio. Poco dopo anche le Facoltà di Medicina, Chirurgia e Magistero vengono distaccate a Verona, gettando le basi per l’ufficiale riconoscimento dell’Ateneo indipendente arrivato nel 1982.
Un grande successo per l’ambiente culturale scaligero che ospita l’Università di Verona, una struttura che oggi, grazie alla collaborazione dei principali enti e istituzioni, vanta un’ampia offerta di corsi di laurea breve e corsi post lauream, potendo contare su otto facoltà, tra cui spiccano per prestigio Economia, Medicina, Giurisprudenza e Lettere e Filosofia.
Un elemento di unicità rappresenta sicuramente il forte legame che l’ateneo conserva nei confronti del territorio, infatti soprattutto negli ultimi anni nascono cittadelle universitarie legate alle aree culturali delle diverse facoltà.
Un ottimo spunto per un ateneo che ha molto da offrire ai propri studenti, nell’innovativo progetto di contestualizzare gli ambiti di ricerca universitari.